Death Stranding è l'ultima Opera Multimediale Interattiva realizzata da Hideo Kojima (serie Metal Gear Solid tanto per intenderci). La critica ed il pubblico non hanno accolto molto bene questo videogioco (forse troppo avanti con i tempi?) ma nonostante questo, il titolo ha lasciato il segno.
Sam Porter Bridges, all'apparenza un semplice corriere, ha l'arduo compito di collegare gli ex-Stati Uniti d'America, devastati dal fenomeno chiamato Death Stranding. Bridges è la chiave di tutto, colui che crea una connessione tra la vita e la morte, colui che è immune al Death Stranding (il significato del DT altro non è che lo spiaggiamento dei cetacei... Hideo Kojima però ha reso questo fenomeno qualcosa di più.. poetico)
La colonna sonora, composta da 29 brani - per un totale di 1h46min, è stata affidata a Ludvig Fossel (Metal Gear Solid V: the Phantom Pain).
Le orchestrazioni, contenute all'interno di questo piccolo gioiello musicale, donano all'opera videoludica ancora più drammaticità e profondità. Ogni nota suonata dal compositore tinge di colori scuri e luce cupa il nostro animo.
Prendiamo per esempio "An Endless Beach", un viaggio di circa 5 minuti che ci trasporta su di una spiaggia grigia, dove torbide ombre s'infrangono contro corpi di cetacei privi di vita. "Claws of the Dead" e "FLowers of Fingers" con i suoi canti gregoriani e le orchestrazioni in crescendo creano, nell'ascoltatore, uno stato di forte ansia. "Chiral Carcass Culling" rende perfettamente in musica cosa vuol dire trovarsi "in game" a dover abbattere una creatura chirale: angoscia e senso d'impotenza. L'iconica BB's Theme, un brano scritto da Forssel e cantato dalla musicista Jenny Plant, è stata scritta basandosi sulla richiesta di Kojima, che voleva una ninna nanna per il BB; un brano epico, emozionante e ricco di pathos. La traccia è diventata, forse, il pezzo più amato dai fan del gioco.
Questi ed altri brani, vi catapulteranno all'interno del mondo ricco di solitudine di Sam Porter Bridges, dove la speranza, forse, è davvero l'ultima a morire.
Tracklist
- Once, There was an Explosion
- Alone We Have No Future
- Bridges
- Soulless Meat Puppet
- Beached Things
- Chiral Carcass Culling
- The Face Of Our New Hoper
- John
- An Endless Beach
- Heartman
- The Severed Bond
- Claws of the Dead
- Fragile
- Stick vs Rope
- A Final Waltz
- Strands
- Lou
- BB's Theme
- Flower of Finger
- Cargo High
- Demens
- Decentralized by Nature
- Mules
- Porter Syndrome
- Chiralium
- Spatial Awereness
- Stepping Stones
- Frozen Space
- The Timefall
Potete ascoltare la colonna sonora su spotify, apple music e altre piattaforme streaming. Oppure fare vostra la versione fisica.

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